IT-STYLE ombretto cotto 24

Ciao!

Qualche mese fa ho “scoperto” questo brand, tutto italiano, di cosmetici {–> info & mio haul}.

Premetto che voglio scrivere una review astenendomi dal confronto con un altro brand made in BG, KIKO MILANO, tuttavia riscontrare delle analogie è inevitabile.

L’offerta di prodotti IT-STYLE è varia, io ho un “debole” per gli ombretti quindi ho voluto provarne uno: tra la vasta gamma di prodotti ho cercato un colore che fosse particolare (avendone troppi tanti voglio evitare di prendere dei “doppioni” che quindi utilizzerei poco) e, onestamente un po’ a fatica, ho trovato questo ombretto cotto, il numero 24. Inizialmente ero indecisa tra questo ed un altro ombretto cotto,  quindi ho chiesto alla commessa di mostrarmi l’applicazione asciutta e bagnata di entrambi, scegliendo poi questo rosa con riflessi violacei.

Il prodotto si presenta in una scatola quadrata nera con scritte bianche, frontalmente è riportato il logo dell’azienda, il nome del prodotto (ombretto cotto|sombra) e la quantità in grammi; sul retro è stampata la lista degli ingredienti e il nome della ditta produttrice. Su uno dei lati è indicato l’utilizzo dell’ombretto (asciutto e bagnato), mentre dall’altro lato l’etichetta con il codice a barre ed il prezzo (5.95€). A fatica di scorge il numero/colorazione del prodotto (nessuno dei prodotti ha un “nome proprio” o un’indicazione del colore) che si trova alla fine del codice a barre (ad esempio, questo è IT10/OC0001/24) ma non è riportato sulla scatola esterna (secondo me questo è un punto a sfavore: fermo restando che NON si devono aprire le confezioni ma utilizzare i tester, il controllo di quale effettivamente colore si sia preso è lecito – la commessa stessa ha aperto la confezione per assicurarsi che fosse l’ombretto da me scelto).

L’ombretto è contenuto in una classica confezione nera lucida lievemente bombata (più piccola dei ColourSphere KIKO ma lievemente più grande dei Colour&Shine di ESSENCE): sul coperchio è stampato il logo del brand, mentre sul retro vi è l’etichetta riportante INCI e caratteristiche “tecniche” del prodotto.

Il PAO di questo ombretto è di 24 Mesi. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare dalle dimensioni, la quantità di prodotto è maggiore rispetto al CS di KIKO: 3,5 g “contro” 1,8 g. Nella confezione non è incluso un applicatore a spugna.

Questo ombretto è cotto, quindi utilizzabile sia asciutto che bagnato. Utilizzato asciutto (sulla mia palpebra chiara) non si nota granchè quindi preferisco utilizzarlo bagnato (io uso il Fix+ di MAC) affinchè sprigioni i riflessi viola/blu che tanto mi hanno colpito in fase di acquisto!

Per ottenere il colore evitando di rimuoverlo involontariamente, è necessario tamponare l’applicatore (preferisco utilizzare quelli a setole compatte -no a lingua di gatto- oppure, meglio ancora, quelli a spugnetta) sulla palpebra, piuttosto che “sfregare” l’ombretto.

Questo prodotto non è inodore, infatti solo aprendolo si percepisce una profumazione (non fastidiosa) che però non riesco ad identificare.

La durata dell’ombretto utilizzando un primer è ottima, ma anche senza l’utilizzo di primer ma solo di una base bianca (nel mio caso la matita/ombretto di ASTRA) è molto buona (resiste molte ore, il colore perde giusto un po’ di intensità dopo diverse ore ma non ha formato pieghette).

Ecco un esempio di trucco da giorno monocolore, impreziosito (sorvoliamo sull’aggettivo :P) da una linea di eyeliner viola (Liquid Eyeliner di MILANI), come base ed angolo interno ho utilizzato un matitone bianco di ASTRA:

Devo aggiungere qualcosa su questo prodotto ma…lo farò in un prossimo post! Preferisco non “mischiare” le cose! Stay tuned! 😀

–> questo ombretto assomiglia moltissimo ad uno MAC: click qui per il confronto! 🙂