INCI = lista degli INGREDIENTI

Dal 1997 è obbligatorio che ogni cosmetico immesso sul mercato riporti sulla confezione il proprio INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) , ovvero l’elenco degli ingredienti in esso contenuti, scritti in ordine decrescente di concentrazione al momento della loro incorporazione (al primo posto si indica l’ingrediente contenuto in percentuale più alta, a seguire gli altri, fino a quello contenuto in percentuale più bassa; al di sotto dell’1% gli ingredienti possono essere indicati in ordine sparso). Quindi se in un prodotto cosmetico che tanto ci piace si legge che c’è un prodotto inaccettabile all’inizio della lista, per la propria salute, è meglio lasciarlo dove lo si è trovato!

Gli ingredienti di derivazione vegetale che non hanno subito processi chimici sono espressi tramite il loro nome botanico latino, seguito dalla parte di essi utilizzata in lingua inglese.

Le sostanze che, invece, hanno subito un intervento chimico hanno un nome inglese.

coloranti sono indicati sempre in fondo, con la sigla C.I. (=colour index) seguita da un numero identificativo. Fanno eccezione i coloranti per capelli, che devono sempre essere indicati col loro nome chimico inglese.

Un sito italiano molto utile e di facile consultazione è Biodizionario.it, che promuove il consumo consapevole dei cosmetici ed associa ad ogni ingrediente un pallino (come il semaforo):

Basta inserire nella barra di ricerca il nome della sostanza che vogliamo “analizzare” per scoprire qual è la sua sicurezza/dannosità.

[le “spiegazioni tecniche” sono tratte da http://it.wikipedia.org/wiki/INCI]

Annunci

PAO = period after opening

PAO significa Period After Opening, ovvero periodo dopo l’apertura: su ogni prodotto cosmetico (nuovo e correttamente conservato) che ha una durata superiore ai 30 mesi, deve, per legge, essere indicato il numero di mesi nei quali il prodotto, una volta aperto, si conserva inalterato.

Il simbolo consiste in un contenitore aperto all’interno del quale (o nelle immediate vicinanze) è indicato il numero dei mesi di durata del prodotto dall’apertura del contenitore:

Nella quasi totalità dei casi la durata è indicata da un numero seguito dalla lettera M che indica che il valore è espresso in mesi.

Questo simbolo è necessario, per tutelare (da parte dell’azienda cosmetica) e tutelarsi (noi consumatori) dal punto di vista della salute.

Non è detto che un prodotto “scada realmente” allo scoccare dei mesi indicati (certo però che mi sembra una leggerezza discutibile utilizzare per 3-4 anni un prodotto che indica come PAO 12 mesi) ma un minimo di attenzione è necessaria. A colpo d’occhio si può notare che un cosmetico è scaduto perchè potrebbe esserci una mutazione di colore/odore/consistenza, ma questi non sono gli unici fattori…il prodotto potrebbe aver subito mutazioni a “livello interno”  [ mi sto impappinando, spero che il concetto sia chiaro 😉]

Personalmente segno su un foglio almeno il periodo in cui ho aperto il prodotto, azioe che mi “ruba” 1 minuto del mio tempo ma che almeno mi aiuta a tenere sott’occhio l’ “età” dei miei cosmetici 🙂

[le “spiegazioni tecniche” sono tratte da http://it.wikipedia.org/wiki/Period_after_opening]