andata e ritorno

Non sapevo in quale altro modo intitolare questo post. Il blog è “silenzioso” da un paio di settimane, ho avvisato sulla pagina facebook che non ci sarei stata per un po’ ma non ho potuto fare altrettanto qui. Sono partita improvvisamente sabato 25 gennaio, sono andata con mio padre al paese di origine della mia famiglia nel Lazio (i miei nonni si sono trovati “al Nord” alla fine della guerra) per un lutto familiare, una cara persona che è mancata, l’ennesima epigrafe scritta da un tumore. Il giovedì avevo sentito la figlia, che ha un anno più di me e con la quale ho condiviso le mie estati da che ne ho memoria, e avevo deciso di raggiungerli il lunedì, dato che l’altra figlia sarebbe dovuta tornare a lavoro (anche lei vive a Milano) e nel mio piccolo sentivo che l’unico posto in cui sarei dovuta essere era lì, anche se non potevo fare nulla.

Ho pensato tanto nella settimana trascorsa giùQuel paesino è per me croce e delizia. Alcune cose le avevo già pensate in situazioni analoghe vissute nell’ultimo biennio e si sono semplicemente condensate nella mia testa, altre mi sono apparse improvvisamente chiare e nitide. Senza stare a fare un sermone, mi è sempre più chiaro quante cose insulse ci occupano la testa e quante cose importanti sottovalutiamo, dando tanto troppo peso a persone cose e situazioni che non meritano cotanta attenzione. 

Sono tornata la domenica sera, il lunedì pomeriggio un mio zio da parte di mamma -colpito da ictus 3 anni fa- (ho una famiglia “vecchia” e i miei zii sono per me come dei nonni) ha avuto una crisi respiratoria e quindi via al pronto soccorso (il letto per ricoverarlo è stato trovato l’indomani pomeriggio, fortunatamente nella stessa struttura a 15 minuti da casa). La sua situazione è “peggio di quanto pensassimo” (cit. la dottoressa) ed è quindi una settimana che faccio avanti e indietro (oltretutto c’è una situazione familiare particolare che non sto qui a spiegare). Quanto fa male vederlo inerme tra i lamenti…ma so che è forte (non li fanno pi gli uomini di una volta!) e supererà anche questa. 

Ciliegina sulla torta (meno male che non credo al malocchio),  da venerdì abbiamo il lavello della cucina fuori uso per un problema idraulico, quindi da ieri abbiamo il muratore in casa che trapana la parete e in questo momento anche la mia testa.

Mi spiace perché mi sto accorgendo adesso che vi sto attaccando un po’ di tristezza ma volevo raccontarvi un po’ quello che succede… e allora per tirare su il morale vi annuncio che tra pochissimo pubblico i risultati dell’estrazione della palette Vintage Romance ! 

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10 commenti su “andata e ritorno

  1. Pingback: Estrazione palette Vintage Romance! | MyMakeupBox

  2. Mi dispiace tanto per questo momento! E, anche se solo virtualmente, ti sono vicina! Come dico sempre in questi casi: la notte e’ piu’ buia prima dell’alba e, ve lo prometto, l’alba sta per arrivare.

    Il giorno 11 febbraio 2014 10:44, MyMakeupBox

  3. Laura spero che questo brutto periodo ti sia servito comunque e così mi sembra dalle parole che hai scritto. E’ proprio vero ce la prendiamo per cose futili e non ci accorgiamo del tempo che scorre e che corre. Un abbraccio

  4. quest’anno non è proprio cominciato nel migiore dei modi, a me han rubato il cellulare e poi problemi anche nella mia famiglia di cui non ti sto a scrivere cmq speriamo verranno tempi migliori un bacio! 🙂

  5. hai fatto bene a sfogarti! i momenti negativi capitano a tutti ma parlarne secondo me aiuta a superarli prima e col sorriso!!!

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