Make-up addiction…quella vera.

Ciao! Molto spesso ci si esprime, io stessa lo faccio, usando in modo ironico di “make-up addiction”. Mi aggancio a questo video di TheVhelena, che prendo come spunto per una riflessione che volevo condividere da tempo:

Premetto che dopo il breve boom-acquisti avuto due anni e mezzo fa, mi reputo abbastanza giudiziosa per quanto riguarda le spese che riguardano il make-up: ogni acquisto è ponderato, mi informo e leggo varie opinioni (non limitandomi ad una sola fonte) e poi eventualmente acquisto, così da evitare spese inutili cercando di valutare quanto effettivamente utilizzerei il prodotto (e finora ho fatto pochi “acquisti sbagliati”, che guarda caso sono quasi tutti quelli “compulsivi”). Non sono mai stata attratta dai cosmetici di lusso e la stragrande maggioranza dei prodotti contenuti nel MyMakeupBox è di marche low e  medium cost. Raramente acquisto “per togliermi lo sfizio” e quando mi capita lo sfizio in questione concerne soprattutto prodotti low cost (leggi trend edition Essence). Cerco di resistere alle tentazioni aspettando magari una promozione (che certamente arriverà) e posticipo l’acquisto in caso non reputi  l’offerta conveniente per le mie tasche e acquisto spesso in offerta (ad esempio, se trovo il mio mascara preferito al 30% lo acquisto anche se ancora devo finire quello che sto utilizzando -ma questo penso lo facciano un po’ tutte).

Il 95% dei prodotti che posseggo l’ho acquistato con i miei (inteso come guadagnati da me stessa) soldi, il resto invece proviene da regali di parenti/amici e una minima parte sono prodotti inviatimi da Aziende (che mi hanno lasciato la totale libertà di esprimere la mia personale opinione sui prodotti, aggiungo). Non utilizzo tutta la totalità dei prodotti che posseggo, ma non ho diecimila cose che prendono polvere: trovo inutile, ad esempio, possedere 18 ciprie quando la cipria la uso raramente o aprire contemporaneamente 7 mascara con il rischio di doverli poi buttare perchè si seccano.

Ammetto che il mio tallone d’achille sono gli ombretti: gli occhi sono la parte che trucco praticamente tutti i giorni, mi piacciono i colori, le sfumature, le texture…insomma gli ombretti non mi bastano mai. Anche a smalti non sono messa male.

Da un mese o più a questa parte ho frenato gli acquisti (motivo per cui non sono andata al Cosmoprof), un po’ perchè percepisco -come tutti credo- la crisi che c’è in Italia e mi sentirei in colpa a darmi all’acquisto sfrenato di prodotti superflui e un po’ perchè mi sono resa conto di possedere diverse cose comprate approfittando di qualche offerta e non ancora aperte. Inoltre ho pensato a Temptalia e alla caterva di roba che possiede (a parte il chiedermi “ma dove cavolicchio li mette?!”: per me il make-up è divertimento, mi sono un po’ intristita a pensare che questa ragazza pubblica quasi ogni giorno review&swatches dei più svariati prodotti (tra l’altro come fa?! Io prima di scrivere una review testo per settimane il prodotto in questione!) e chissà se ne usa qualcuno per divertirsi o se per lei è diventato ormai solo lavoro… è solo una mia supposizione eh!

In conclusione, onde evitare l’accumulo ho deciso di limitare gli acquisti. Non lo sto scrivendo per farmi dire quanto sono brava e forte ma per cercare di contribuire all’appello ed alla provocazione lanciati da Elena|TheVhelena, che nel video dice che non pensa possano esistere persone che acquistano compulsivamente. Beh, io credo di sì. In particolar modo le persone più giovani, le adolescenti, sono facilmente influenzabili dal fenomeno guru-di-youtube, io stessa all’inizio mi sono fatta una “cultura makeuppara”, che per forza di cose è passata dallo shopping influenzato. Però avevo già un po’ di maturità tale da capire il valore dei soldi e rendermi conto che (ad esempio) posso trovare una valida alternativa al rossetto da 30€ comprandone uno da 5, avendo anche la consapevolezza che non sempre “più costa, meglio è”. Inoltre credo sia necessario saper selezionare le/gli youtubers e/o bloggers competenti ed autorevoli (non per forza professionisti del settore), per evitare di incorrere nell’ “influenzamento cieco”!

Mi piacerebbe sapere la vostra opinione in merito alla questione, qualora abbiate voglia di condividerla!

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11 commenti su “Make-up addiction…quella vera.

  1. Ciao,
    essere un’acquirente consapevole e non farsi influenzare non è facile soprattutto quando sei giovanissima, dipende anche dall’educazione che hai avuto se i tuoi genitori ti hanno insegnato che non puoi avere tutto allora anche quando cresci cerchi di comprare in modo consapevole. Certo quando mi sono avvicinata al mondo del make up ho comprato in primis dietro a quello che leggevo e vedevo, poi ho deciso di iniziare a informarmi sui cosmetici bio ho deciso di non riempirmi di prodotti che non uso. Sono un po’ come te compro sempre ombretti invece alcuni prodotti non li ho neanche tipo i fondi, oppure i mascara ne uso uno e quando finisce apro un altro, cerco di non buttare via i miei soldi. Baci buona serata Alex

  2. Penso che l’oculatezza ed il buon senso siano sempre la via giusta da seguire. Penso che non sempre sia facile riuscirci, soprattutto se si hanno 15 anni ed un’influenzabilità come quella raccontata nel video sopra-citato. Però la provocazione a me non è piaciuta. Chi può decidere cosa sia normale o anormale possedere? perché acquistare o collezionare make up dovrebbe esser peggio di comprarsi un pacchetto o due di sigarette al giorno, avere la borsa griffata o un quadro che vale milioni appeso alle pareti del bagno? ognuno con il suo denaro ha il sacrosanto diritto di comprare ciò che vuole. L’ostentazione non mi piace mai perché a volte risulta un pò volgare ma se tante persone prima di acquistare un prodotto possono evitare la fregatura perché qualcuno ha messo in rete la sua opinione, bé c’è da dirgli grazie anziché rimproverarlo. Il make up è una passione come ce ne sono mille nel mondo e ognuna di queste implica la fuoriuscita di denaro o l’accumulo di roba. Io ho una libreria piena di libri acquistati per amore, eppure quelli nessuno si sogna di criticarli. Qualsiasi cosa si veda deve essere contestualizzato e se una 15enne non sa farlo va seguita, magari anche da una persona competente. Non si può dar la colpa a chi fa video:è una caccia alle streghe sterile quanto superficiale.
    Ti chiedo scusa per il papiro 🙂 un abbraccio e buona serata.

  3. Seguo le mie youtubers preferite, sono un’ adolescente ma ho davvero quattro prodotti in croce, perché nonostante mio padre abbia un buon lavoro non di certo va a spendere tutto lo stipendio per i miei trucchi.. anche perchè non mi trucco tantissimo.. uso i pochi prodotti che ho… che per me sono sufficienti.. e guardo i video con aria trasognata.. ma niente più di questo.. 🙂 Spero che Marta capisca che la salute è molto più importante dei trucchi…

  4. Io non sono adolescente ma comunque mi rendo conto di essere facilmente influenzabile, ovviamente cerco di darmi delle regole e di limitarmi, ad esempio cerco di finire i prodotti che acquisto e di non sprecare nei limiti del possibile. Sono D’accordo comunque con Dama ognuno dei suoi soldi può fare quello che vuole!

  5. Non ho mai seguito nessuna mua o pseudotale su youtube né altrove. Credo che prima di fare un acquisto bisogna pensarci! Se si tratta di uno smalto color&go della Essence (1,29€a prezzo pieno) ci si può anche non pensare, ma già per un acquisto di 5€/6€ io ci penso…perché se posso trovare a meno è meglio! Esempio: oggi ho ordinato da Elf, ho aspettato di avere le spese di spedizione gratuite e ho cercato le recensioni e gli swatch di ogni prodotto che ho preso!

  6. In primis vorrei rispondere al commento di sopra.
    Posto che sono d’accordo (come per altro dice anche Elena nel video) sul fatto che ognuno dei suoi soldi fa quello che vuole, la differenza tra comprare libri (e ti garantisco che sono un’acquirente non dico compulsiva, ma che ha difficoltà a resistere ai libri) e makeup è che il libro puoi comprarlo, sfogliarne qualche pagina, riporlo e magari finire di leggerlo tra 5 anni.
    Il makeup lo devi buttare.
    E la cosa a mio parere è assolutamente diversa.
    Posto che, o makeup o libro o farfalle o tappi di bottiglia, ne compro IN PIU’ quando posso permettermelo, non quando non so come mettere insieme il pranzo con la cena. Credo che questo sia il messaggio che deve passare, non provocazioni o meno.
    Io sono la prima che guarda i video di makeup con piacere, trucchi, tutorial, prodotti, ma davanti ad uno smalto chanel, per quanto meraviglioso, mi dico che 20 euro non glieli spendo, perchè tanto si secca come tutti gli altri smalti.
    La ragazza del video, che ho visto per la prima volta, era arrabbiata, perchè una ragazzina di 15 anni, evidentemente impressionabile, ha rubato dal portafogli di sua madre dei soldi che servivano per la visita medica di sua sorella malata.
    Per cosa li ha rubati? Per comprare dei trucchi.
    Ecco, questo farebbe arrabbiare anche me.
    Poi quello che dici sulle opinioni di queste “guru”, è assolutamente valido: io sono la prima a guardare, prima di acquistare un prodotto, se c’è qualcuno che ha messo gli swatch, se ne hanno parlato bene, cosa ne dicono ecc… ed è una cosa positivissima perchè, possiamo dire, che è un lavoro quasi “socialmente utile” (con le dovute virgolette).
    Non si demonizzano le youtubers, si invita soltanto a dire qualcosa che magari una persona adulta e consapevole dà per scontato (cioè che il cosmetico è qualcosa di superfluo e che viene messo da parte innanzi a esigenze più importati e fondamentali) e che magari una persona impressionabile e influenzabile come può essere un’adolescente, non capisce.

    Io come mi comporto davanti al makeup? Bè, diciamo che qualche soldino di troppo lo sto spendendo ultimamente (di troppo per i miei ritmi, non ho cassettiere piene ti trucchi) e che prediligo quei prodotti che mi diano un buon rapporto qualità prezzo come la neve oppure la zoeva (es: il lipcrayon di zoeva, color amarena, lo preferisco al mio rossetto di mac color dubonet e parliamo di €4.50 contro circa 20 €) però, ecco, se vedo il rossetto chanel (scusate, non ce l’ho con questa marca, è che è per antonomasia una delle marche di lusso e molto costose) che mi fa gola e che magari dai, per una volta potrei anche permettermelo, poi dico vabbè, niente.
    Ecco, un capriccio ogni tanto, ma appunto, è un capriccio, ogni tanto.
    Certo, faccio un j’accuse…forse dovrei comprare qualcosa in meno anch’io e farmi tentare meno…

  7. Senza demonizzare neanche un genitore, ché son tempi duri anche per loro, però dipende tantissimo dall’educazione che si riesce ad inculcare ai figli, il valore dei soldi, la capacità di discernere ciò che è necessario da ciò che è futile, ma soprattutto il rispetto, ma stiamo scherzando rubare dal portafoglio della propria madre?! Io a 15 anni quando volevo le 50.000 lire in più da spendere come mi pareva andavo a fare la babysitter, la guardarobista o altro… come faccio tuttora, che sono studentessa fuorisede mantenuta dai genitori.
    Quindi sì, saranno inutili le tonnellate di roba comprata da beautybloggers e youtubers varie, però saranno anche fattacci loro?

  8. mi trovo in perfetto accordo con Narcysa…quello che ho trovato fastidioso nel video è stato il dire che lei ha già provveduto a prenotare e pagare la visita alla bambina….brava….ma avrebbe fatto più bella figura a non dirlo? Voleva migliaia di commenti in cui la lodavano? brutta cosa! E poi ho trovato infantile la cosa di dire che prima dei video bisogna premettere che noi compriamo quelle cose perchè possiamo permettercele perchè guadagnamo tanto…ma scherziamo? i conti in tasca me li fa già l’inps ci manca che peima di ogni articolo devo fare la dichiarazione dei redditi…su dai…un po’ di serietà! o premettere che tutto ciò che si vedrà/leggerà è inutile! a che gioverebbe? Una ragazza di 15 anni vuole il fard chanel perchè è chanel…futile o meno che sia, viene considerato uno status simbol nella cerchia di amiche….come ho già scritto in un altro commento alzi la.mano chi negli novanta non aveva lo zaino invicta, la magliettina killah e le scarpe fornarina con la zeppa…..è una fase in cui si è passate tutte! Il problema di quella ragazzina è la strafottenza con la quale ha reagito all’essere scoperta…io mi sarei vergognata…non sarò evidentemente in futuro una buona madre ma un bel ceffone ben piazzato le farebbe bene a sta ragazza! Detto questo….ringrazio TheVhelena perchè mi ha fatto fermare a riflettere sui miei di cassetti pieni…si soldi.e mi sono fatta un po’ schifo diciamo….

  9. mi trovo in perfetto accordo con Narcysa…quello che ho trovato fastidioso nel video è stato il dire che lei ha già provveduto a prenotare e pagare la visita alla bambina….brava….ma avrebbe fatto più bella figura a non dirlo? Voleva migliaia di commenti in cui la lodavano? brutta cosa! E poi ho trovato infantile la cosa di dire che prima dei video bisogna premettere che noi compriamo quelle cose perchè possiamo permettercele perchè guadagnamo tanto…ma scherziamo? i conti in tasca me li fa già l’inps ci manca che peima di ogni articolo devo fare la dichiarazione dei redditi…su dai…un po’ di serietà! o premettere che tutto ciò che si vedrà/leggerà è inutile! a che gioverebbe? Una ragazza di 15 anni vuole il fard chanel perchè è chanel…futile o meno che sia, viene considerato uno status simbol nella cerchia di amiche….come ho già scritto in un altro commento alzi la.mano chi negli novanta non aveva lo zaino invicta, la magliettina killah e le scarpe fornarina con la zeppa…..è una fase in cui si è passate tutte! Il problema di quella ragazzina è la strafottenza con la quale ha reagito all’essere scoperta…io mi sarei vergognata…non sarò evidentemente in futuro una buona madre ma un bel ceffone ben piazzato le farebbe bene a sta ragazza! Detto questo….ringrazio TheVhelena perchè mi ha fatto fermare a riflettere sui miei di cassetti pieni…sui soldi che ci ho speso nonostante non abbia mai.comprato nulla di aziende high cost…e mi sono fatta un po’ schifo diciamo….ho pensato ai viaggi che ci avrei potuto fare con quei soldi…beh almeno almeno due week end lunghi in qualche capitale europea me li son bruciati in cosa? Una decina di fard in svariate sfumature che poi alla fine non si notano mica….un sacco di palette belle ma che poi mica riesco ad usare…ombretti singoli e minerali! Quindi la ringrazio perchè mi ha fatto riflettere e da oggi inizia ufficialmente il mio fioretto…niente makeup per almeno 30 giorni!!

  10. Io direi che se queste guru vogliono ritenersi davvero utili, dovrebbero dopo ogni video dire “si noi abbiamo miriadi di prodotti ma…” perché il problema dello shopping compulsivo esiste e non solo nell’ambito del makeup.

    Il caso Temptalia ha sempre fatto pensare molto anche me. Forse questa gente naviga nell’oro, non lo so! Io per risparmiare, perché la crisi si fa sentire e non posso lavorare al momento (fisicamente non posso lavorare, ho sempre lavorato finché ho potuto), ho addirittura smesso di fumare (e si trattava di 40-50 euro al mese come minimo…credo di essere arrivata l’anno scorso a spenderne il doppio)…per cui ho motivo di pensare che questa gente abbia tanto denaro da buttare perché, anche tirando avanti a pane e cipolla una non ce la può fare.

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